Il contesto economico degli ultimi anni ha reso sempre più indispensabile la figura del tecnico integrata a quella di un consulente economico. 

 

Analizzando il rapporto tra “costo dell’intervento edilizio” e “benefici”, il tecnico finanziario ha il compito di ottimizzare al meglio l’intervento edilizio sia in previsione dei benefici fiscali di cui l’intervento sarà oggetto che i futuri risparmi in bolletta in termini di utilizzo. 

 

 

E’ indispensabile, quando si ipotizza un intervento per la riqualificazione energetica, capire esattamente quali siano i materiali caratterizzati dalla massima prestazione rapportata al costo. E’ inutile eccedere in zelo di spessori, densità, trasmittanze, se poi si può ottenere lo stesso risultato con caratteristiche inferiori (e ovviamente costi inferiori). Allo stesso tempo, una sottovalutazione del materiale posato, delle maestranze preparate e istruite per determinati interventi, rischia solo di far sprecare soldi, non portando un reale miglioramento in termini di costi e comfort.

“Voglio investire una somma in un intervento di riqualificazione energetica della mia casa, come posso capire l’intervento che mi da
 il massimo risultato? E una volta capito il tipo d’intervento da effettuare quali materiali scegliere? E con quali caratteristiche? Con quali spessori? “ Sono domande legittime a cui un buon tecnico finanziario in materia energetica sa rispondere, indirizzandovi  verso l’intervento ideale per migliorare la situazione del vostro immobile. 


L’Attestato di Prestazione Energetica  (APE) non è solo un documento atto a soddisfare un obbligo burocratico, ma contiene anche consigli pratici e linee guida sugli interventi che possono rendervi i costi in bolletta più leggeri e la vostra casa più confortevole.

Un buon APE non deve essere solo un “foglio” ma un vero e proprio check-point della vostra casa, integrato con planimetrie,  schemi, analisi degli interventi migliorativi, piani d’ammortamento in relazione al risparmio ottenibile e delle agevolazioni fiscali a cui è possibile accedere.

E’ vero, molto spesso la certificazione in se è solo un qualcosa che si vede come “altri soldi da spendere” in un contesto di vendita, locazione o di altre spese generali, ma è importante sensibilizzare tutti coloro che oggi non hanno l’obbligo di redigerla, affinché si affidino ad un bravo soggetto certificatore che faccia anche da tecnico fiscalista e che valuti oggettivamente l’immobile e metta in evidenza i punti critici e le potenzialità dello stesso.

Ovviamente questi consigli, integrati nella certificazione energetica, sono obbligatori ma spesso vengono visti come un aspetto marginale, sia dal committente che dal soggetto certificatore. Nell’attuale oceano dei soggetti certificatori che si (s)vendono al miglior offerente, è impensabile offrire un buon lavoro di consulenza energetica - fiscale ad un prezzo concorrenziale.

Il committente stesso deve spingere il soggetto certificatore a produrre un analisi costi-benefici degli interventi migliorativi, questo ad esempio permetterà al venditore di rendere più appetibile il suo immobile sul mercato. Un immobile svantaggiato dalla classe attuale, con minimi interventi e oltretutto anche soggetti a detrazioni fiscali, può raggiungere ottime prestazioni energetiche.

Pertanto, in conclusione, è indispensabile affidarsi ad una figura professionale competente e di fiducia, che possa consigliarvi e guidarvi in funzione di quelle che sono le Vostre disponibilità ed esigenze, per ottenere una valutazione professionale  che soddisfi appieno le vostre richieste.

 

Cert. ID n. 28600