
I tagli del 30% agli incentivi alle energie rinnovabili non ci saranno.
Almeno questo secondo il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani che assicura che per lui non ci sarà alcun taglio alle energie rinnovabili e che questa è una decisione che spetta solo al Consiglio dei ministri
Il parere del sottosegretario allo Sviluppo Economico
Anche Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega all'Energia, si dice sicuro che i tagli agli incentivi non avverranno, il quale chiede:"Perché dovrebbero esserci tagli agli incentivi alle rinnovabili? Discutiamo la manovra per portare il bilancio a pareggio e mettere in sicurezza i tagli e come noto il finanziamento alla rinnovabili è nella bolletta: qualsiasi riduzione rimarrebbe in bolletta, non andando a modificare il bilancio dello Stato”.
Incertezza tra le aziende del settore rinnovabili
Nonostante questo molte aziende che operano nel settore delle energie rinnovabili non sono ancora tranquille per il futuro.
Il rischio per i lavoratori e le aziende del settore sarebbe molto elevato se dovesse passare una norma di questo tipo, che sarebbe anche non in linea con gli sviluppi del settore degli ultimi anni
Crescita delle rinnovabili
Molti studi dimostrano infatti che uno dei pochi settori anti congiunturali in questi ultimissimi anni è stata la green economy e, nello specifico, le fonti rinnovabili. Si spera dunque venga recepito questo segnale e che non si proceda in ulteriori azioni “ammazza” rinnovabili.
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